Rallentamento economico e perdita di posti di lavoro
La crescente preoccupazione per la Lavori formali in Brasile si intensifica, soprattutto nella seconda metà del 2023. L'economia brasiliana mostra segnali di rallentamento, che si riflettono nel forte calo della creazione di nuovi posti di lavoro.
Questo articolo esamina i fattori che hanno contribuito a questa situazione, tra cui l'aumento dei tassi di insolvenza e gli elevati tassi di interesse, che insieme creano un contesto difficile per il mercato del lavoro.
Analizzeremo anche i dati recenti sulla creazione di posti di lavoro e l'impatto di questa realtà sull'economia nel suo complesso.
Rallentamento economico nella seconda metà del 2023
L'economia brasiliana subirà un rallentamento significativo nella seconda metà del 2023, che riflette il calo di 32% nella creazione di posti di lavoro formali a luglio, con solo 129.775 nuovi posti di lavoro creati, il tasso più basso dal 2020. Inoltre, i tassi di insolvenza hanno mostrato un aumento allarmante, passando da 6,3% a 6,5% tra giugno e luglio, indicando crescenti difficoltà finanziarie per i consumatori.
Con il tasso Selic mantenuto a 15% all'anno, lo scenario diventa ancora più impegnativo per l'attività economica e la creazione di nuovi posti di lavoro.
Calo della creazione di posti di lavoro formali a luglio 2023
La riduzione di 32% nella creazione di posti di lavoro formali, per un totale di 129.775 posti vacanti a luglio 2023, rappresenta un segnale preoccupante per il mercato del lavoro brasiliano.
Questo rallentamento evidenzia come gli alti tassi di interesse hanno un impatto negativo sull'attività economica, rendendo le assunzioni più costose per le aziende.
Inoltre, il calo della creazione di posti di lavoro è il livello più basso dal 2020, il che determina un contesto di incertezza economica.
Questa recessione pone sfide significative, poiché aumenta la morosità, soprattutto nel credito rotativo delle carte di credito., mette ancora più pressione sull'economia.
I tassi di insolvenza, aumentati da 6,3% a 6,5% tra giugno e luglio, illustrano le ulteriori difficoltà affrontate dalla popolazione.
Quindi, la combinazione di tassi di interesse elevati e tassi di default in aumento delineare uno scenario sfavorevole per il futuro, evidenziando la necessità di strategie economiche efficaci."
Crescita del default e impatto sul credito
Nel luglio 2023, il il default in Brasile ha raggiunto livelli record, con un aumento da 6,3% a 6,5% rispetto a giugno.
In particolare, il credito rotativo delle carte di credito è diventato una sfida importante, raggiungendo un tasso di interesse annuo esorbitante di 446,6%, secondo Banca centrale.
L'impatto di questo aumento dei tassi di insolvenza va oltre l'aspetto economico, creando notevoli tensioni sociali e aumentando la pressione sulle famiglie che già si trovano ad affrontare difficoltà finanziarie.
UN tasso elevato di carte di credito revolving aggrava la situazione, creando difficoltà nei consumi e nell'accesso al credito.
Confronto della creazione di posti di lavoro fino a luglio 2023
Entro luglio 2023, il Brasile aveva registrato la creazione di 1,347 milioni di posti di lavoro formali, che rappresentano un significativa riduzione di 10,3% rispetto allo stesso periodo del 2022. Tale calo riflette direttamente l’attuale scenario economico, dove alti tassi di insolvenza e alti tassi di interesse inibire la crescita del mercato del lavoro.
Infatti, il CNN Brasile ha evidenziato che il pressione economica influenza direttamente la capacità di generare nuove opportunità.
UN confronto tra il 2022 e il 2023 evidenzia questa tendenza:
Periodo | Posti vacanti |
---|---|
2022 | 1,5 miglia |
2023 | 1.347 miglia |
Si spera che politiche economiche più flessibili possano invertire questa tendenza.
Selic a 15%: Effetti restrittivi sull'attività economica
Mantenere il tasso Selic a 15% all'anno pone enormi sfide all'economia brasiliana.
Questo livello elevato, il più alto degli ultimi 20 anni, ha un effetto diretto nelle tasche delle famiglie e nelle casse delle aziende.
La grande conseguenza di ciò è la aumento del costo del credito, che inibisce i consumi delle famiglie e riduce gli investimenti delle imprese.
Poiché le aziende evitano di contrarre nuovi debiti a causa degli elevati tassi di interesse, la generazione di posti di lavoro formali si riduce del 32% nel luglio 2023, una cifra considerevole rispetto agli anni precedenti.
Questa situazione è aggravata dall’aumento dei default, che raggiungono 6,5% tra giugno e luglio di quest'anno, raggiungendo un livello record e mettendo ancora più pressione sullo scenario economico.
Questi fattori creano un ciclo di vincoli finanziari che ostacolano la crescita.
Con 1,347 milioni di posti di lavoro creati entro luglio, i numeri sono ancora 10.3% più piccolo rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, dimostrando chiaramente gli effetti negativi di una politica monetaria restrittiva.
In breve, lo scenario attuale di L'economia brasiliana e la turbolenza nella generazione di posti di lavoro formali indicano sfide significative all'orizzonte.
La combinazione di crescenti inadempienze e tassi di interesse restrittivi richiede un'attenzione urgente per creare un ambiente più favorevole alla ripresa economica e alla crescita.
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